Tutto inizia a Rolo
LA STORIA
Tutto inizia a Rolo, in provincia di Reggio Emilia, più di 50 anni fa, con la nascita della Bordoni Bonfiglio s.r.l., un’azienda che attinge da tradizioni artigianali sia nella lavorazione del ferro, sia in quella del legno. Una famiglia di fabbri, falegnami e intarsiatori.

Una maestria e una genialità riassunta nell’incontro tra mani e tornio. Dal 1968 tutti gli sforzi sono rivolti alla lavorazione del ferro, avvalendosi di sofisticate tecnologie laser, mentre la scelta della materia prima ricade su SSAB.
ARTIGIANALITà
Quello che facciamo è un’esplorazione attraverso le potenzialità dell’acciaio, che porta a esiti inaspettati e inediti, reinterpretando le superfici con tecnologie a taglio laser.
Inizia così la nuova vita del foglio d’acciaio, sotto forma di pannello decorativo, parete divisoria, pavimento, oggetto d’arredo o opera d’arte. Ogni oggetto è per sua natura unico e non replicabile allo stesso modo. Ed è proprio la diversità di nesting produttivi di Bordoni a garantirlo.

la creatività
La creatività, quindi, non è decisa a tavolino, piegando la materia al progetto, come accade di consueto. In Nestart, si procede esattamente al contrario: è il progetto che si mette a servizio della materia. E la casualità gioca un ruolo importante. Infatti, la conformazione del foglio di scarto risponde alle concrete esigenze produttive di quel giorno e per questo non è controllabile.
I pieni e i vuoti del foglio lavorato suggeriscono un cambio di prospettiva.

Per comprenderlo servono occhi nuovi, uno sguardo nuovo. La trasformazione scava nella memoria alla ricerca di quello stato di purezza antico, tipico dell’infanzia.

Dentro quei vuoti, infatti, diventa naturale e istintivo scorgere figure e immagini, come capita da bambini quando si alzano gli occhi al cielo e si guardano le nuvole. Allo stesso modo nei fori sagomati si potranno riconoscere, la campana, l’angelo, l’apriscatole, la tana di topo, il buco della serratura, il sottomarino…


SILVIO BORDONI
Silvio, fondatore di Nestart, muove i primi passi in quella che allora era la bottega del padre. È un bambino, indossa una tuta da lavoro - che non abbandonerà mai - costruisce spade e soldatini per i suoi amici, è animato da una profonda fascinazione per quell’ambiente, per quell’officina che è anche il regno dei suoi giochi.

La carpenteria non accetta scuse: richiede estro e creatività. Apprende in fretta una verità che lo accompagnerà per la vita: tutto passa attraverso le mani. Quelle mani sporche di polveri di ferro e olio, e che gli procuravano il biasimo della sua maestra, sono le stesse che hanno dato vita, nel corso di trent’anni, a un susseguirsi inarrestabile di progetti e idee.

L’ispirazione nasce toccando la materia: il tatto è motore creativo. Le mani sanno. Possiedono una saggezza primordiale di cui è bene fidarsi. E di cui Silvio, da sempre, si fida.

“Mi diverte vedere quante cose posso fare. Sembro un bambino, lo sono. Il mio pensiero è limpido, l’azione decisa. Rido.
Con ironia mi osservo mentre penso e ripenso e creo e faccio e disfo. Rido. Guardo le nuvole, ne scorgo i contorni. Le ritaglio e le rendo eterne.
L’eterna sorpresa è il mio gioco.”

STEFANO LODESANI STUDIO
Dopo aver conseguito la laurea al Politecnico di Milano, Stefano Lodesani si trasferisce a San Francisco dove lavora e studia, frequentando i corsi alla California College of Art and Craft ed alla Berkeley University e nel 2010 fonda il suo studio.

I suoi interessi lo portano a indagare diversi settori e spaziano dall’architettura al design alla grafica. Firma i progetti per residenze private, boutique, show-room e stand espositivi, in tutto il mondo. Viene pubblicato sull’ADI Design Index, ed è tra i finalisti per il prestigioso premio Compasso d’Oro 2018 nella sezione food design.

Nel 2017 si avvicina anche al mondo dell'arte con la mostra “Confessionali” di Michael Kenna e nel 2019 con quella dedicata ad Antonio Fontanesi presso i musei civici di Reggio Emilia. 

Dal 2020 collabora con Nestart firma i progetti Fooi, Creo, Ode e Zeno. Le numerose esperienze hanno portato alla capacità di cogliere la soluzione più armoniosa e soprattutto di saperla sintetizzare in un oggetto.

“Il design è questione di centimetri, millimetri, inezie. L’occhio si allena col tempo, finché diventa un istinto naturale. A quel punto si può inventare la propria regola aurea, il proprio senso di bellezza e proporzione”.

SAPIENS STUDIO
Sapiens Design nasce a Milano dall’incontro tra Alessandro Mattia e Gloria Gianatti, designers laureati al Politecnico di Milano rispettivamente in Product e Interior Design.

Una carriera costellata di premi ed esposizioni in Italia e all’estero, tra i quali il Red Dot Design Award, nel 2019 e i due A’design Award nel 2020 e nel 2021. Quest’ultimo proprio con l’appendiabiti Pan per Nestart. L’idea che sottende il loro lavoro si riassume nell’interazione costante tra soggetto e oggetto.

Ogni oggetto è un caso è sé, e ha una propria storia da raccontare, una unicità intrinseca. “Con Nestart, abbiamo lavorato su un processo di valorizzazione della materia di scarto. Siamo partiti dall’analisi del processo produttivo. La lastra bidimensionale diventa un oggetto tridimensionale.

La sfida è stata quella di eliminare il più possibile lo scarto e quindi di ottimizzare al massimo la lastra in tutte le sue dimensioni. E poi abbiamo cercato di non lavorare su spigoli netti, ma di scaldare e ammorbidire le forme, con poche lavorazioni. Si tratta di superfici con un carattere molto forte ai quali viene restituita una nuova estetica, legata al recupero” Per Nestart hanno realizzato Labo, Continuum e Pan.

Copyright © Nestart 2022. All rights reserved - P.I. 02858060359